Passa al contenuto principale
Gesuiti
Gesuiti in Italia, Albania, Malta e Romania
News
Gesuiti News Educazione Tre linee di azione per le scuole
Educazione

Tre linee di azione per le scuole

Le preferenze apostoliche universali dei gesuiti

Si è tenuto a Gressoney, in Valle d’Aosta, presso la casa dei Gesuiti Villa Belvedere, dal 4 al 7 novembre, il Seminario per le Direzioni delle scuole della rete Gesuiti Educazione.

Un appuntamento fisso del mese di Novembre il seminario di formazione, programmazione e aggiornamento per le Direzioni, nella splendida cornice delle montagne valdostane.

In modo particolare, in questa edizione, per questo anno scolastico le Direzioni delle scuole hanno lavorato intensamente su tre linee di azione.

Le prime due linee sono in realtà il proseguimento dei lavori avviati già lo scorso anno. In particolare, si tratta di portare avanti e promuovere ulteriormente le due priorità scelte tra quelle dell’Action Statement di Jesedu Rio. Esse sono la politica ambientale con la cura della nostra casa comune (sulla linea tracciata da papa Francesco con la Laudato si’) e la pratica dell’Examen nella vita quotidiana delle nostre scuole come momento “privilegiato” di rilettura delle esperienze vissute, di riflessione e di crescita.

Durante le varie sessioni di lavori si sono condivisi esempi di “good practices”, iniziative, attività, progetti realizzati con successo nelle diverse realtà. Ora, riguardo al primo aspetto, la sfida diventa quella di realizzare una vera “politica ambientale” per la scuola. Per quanto concerne l’Examen, invece, si sono condivise molte iniziative ed esempi di “applicazione” di successo, soprattutto nelle scuole Primarie. L’impegno diventa ora quello di estendere la pratica dell’Examen a tutti i plessi di tutte le scuole, soprattutto alla Secondaria di primo grado e ai Licei.

A queste due linee se ne è aggiunta una terza. Essa consiste nei lavori per la prevenzione e la tutela dei minori. Questa è una priorità globale che si sono date tutte le scuole della Compagnia di Gesù in tutto il mondo, come confermato e richiesto anche dal padre Generale, Arturo Sosa.

Una sessione di lavori è stata dedicata ai lavori sul fundraising,  in particolare per aprire alla possibilità di erogare più borse di studio e realizzare quindi meglio una politica di inclusione. Non si tratta solo di fare fundraising per realizzare progetti e attività, ma si tratta di un percorso di apertura e un lavoro per rendere le nostre scuole più inclusive.

Un momento particolare è stato il “saluto” al p. Teresio Gianuzzi SJ che, dopo 15 anni, ha lasciato la Direzione del Cefaegi. Il p. Teresio, coadiuvato da una équipe, ha curato molte decine di momenti formativi preziosi per docenti e direzioni. La Fondazione e le Direzioni hanno voluto esprimere il loro riconoscimento, la gratitudine e l’enorme valore del lavoro compiuto dal Cefaegi in questi anni sotto la guida di p. Teresio, che ora lascia la guida della formazione a p. Ronny Alessio SJ.

“Sono molto contento per tutti i lavori che si stanno facendo per rendere le nostre scuole più sostenibili e per educare sempre di più i nostri ragazzi alla sostenibilità – ha commentato p. Jimmy Bartolo SJ, Presidente della Fondazione Gesuiti Educazione e Rettore del St. Alysius College di Malta – Anche l’introduzione della pratica dell’Examen sta portando dei buoni frutti. Abbiamo molte iniziative e molte tematiche su cui stiamo lavorando intensamente. E ora sentiamo anche l’esigenza di lavorare per integrare tutto questo lavoro nel Piano Apostolico della Provincia. Ci sono tanti Documenti preziosi che abbiamo a disposizione:  le Preferenze Universali della Compagnia di Gesù, il Progetto Apostolico della Provincia Euromediterranea, l’Action Statement di Jesedu Rio e altri ancora. Mi ha molto colpito come dai lavori che abbiamo fatto emerga una chiarissima convergenza di tutti questi documenti sugli stessi punti e sugli stessi aspetti. Sono molto contento per il clima che c’è stato in questi giorni. Si vede che tutti stiamo lavorando molto intensamente. C’erano esperti anche da Paesi diversi e tutti abbiamo lavorato insieme, in rete. Mi sembra che ad ogni incontro ci sentiamo sempre di più davvero una comunità che cammina e lavora insieme”.

Ultime notizie
Esplora tutte le news