Passa al contenuto principale
Gesuiti
Gesuiti in Italia, Albania, Malta e Romania
News
Gesuiti News Curia generale Padre Generale. Viaggio in India
Curia generale

Padre Generale. Viaggio in India

Il Padre Generale ha visitato le Province indiane di Andhra, Gujarat e Madurai tra il 21 febbraio e il 5 marzo. I Padri Lisbert D’Souza (Assistente Generale per l’Asia meridionale) e Antoine Kerhuel (Assistente Generale per l’Europa occidentale) lo hanno accompagnato in questo viaggio. Il P. D’Souza ha condiviso alcuni dei principali avvenimenti del viaggio.

Andhra: 21 febbraio 2016

Siamo arrivati all’Andhra Loyola College [ed] è cominciata la festa. Quattro studenti hindu hanno cantato delle preghiere e ci hanno offerto un recipiente con all’interno una noce di cocco da toccare. Ci hanno detto che si trattava di una tradizionale cerimonia di benvenuto Telugu. Nel primo pomeriggio, il Padre Generale ha incontrato i gesuiti della zona, a cui ha parlato della preparazione della Congregazione Generale 36. Nel tardo pomeriggio, il P. Generale si è rivolto al personale e agli studenti della scuola, che erano più di 5.000, radunati nel campo da calcio, dove ha tenuto un discorso sullo scopo dell’educazione gesuitica: favorire la crescita degli studenti e metterli in condizioni di dare il loro contributo a una nuova umanità; il che prevede la creazione di relazioni, l’interazione, la ricerca di profondità, il senso dello humour e il tempo per il gioco e lo sport (dove si impara a interagire all’interno di un sistema di regole).

 

Andhra: 22 febbraio 2016

Il Padre Generale ha trascorso la giornata nel fare quello che più gli è gradito: interagire con i gesuiti in formazione. Ha avuto un incontro con gli studenti universitari (24, provenienti da 5 Province) che studiano all’Andhra Loyola College, poi ha incontrato i novizi della Provincia di Andhra al noviziato di Nagarjuna (erano 12, ma tutti del primo anno di noviziato). Il discorso rivolto agli studenti universitari si è articolato intorno al trittico: profondità, creatività e vita nello Spirito. La condivisione con i novizi li ha incoraggiati a impegnarsi senza riserve nei loro compiti. “Lottate sempre per offrire il vostro servizio”, ha detto il P. Generale, “e sarete sempre felici, perché troverete sempre nuove modalità di servizio. Se, d’altra parte, nutrite ambizioni ad alte cariche o volete fare quello che pensate vi possa rendere felici, sarete sempre ostaggio dei vostri stessi desideri.”

 

Trichy: 28 febbraio 2016 (un momento di distensione)

Il primo incontro formale è stato quello con il personale, gli studenti e gli ex-allievi del St. Joseph’s College a Trichy. Si è verificato un piccolo contrattempo, quando due giovani donne hanno dato il benvenuto al P. Generale con l’applicazione del tradizionale punto rosso di pasta di curcuma e legno di sandalo sulla fronte. Una delle donne reggeva un vassoio con dei fiori e una ciotola di grani di zucchero, e qualcuno ha suggerito, “Li metta in bocca”. Il Padre Generale ha ubbidito prendendo in mano un fiore e, mentre stava per portarlo alla bocca, un’altra voce ha detto, “Non il fiore, i grani di zucchero”. Il P. Antoine Kerhuel, che era dietro di lui, ha approfittato del lieve malinteso e ha assecondato la cerimonia con la classica flemma francese! Nel suo discorso, il Padre Generale ha affrontato due punti chiave. Il primo punto verteva sull’importanza dello speciale contributo di insegnanti donne alla formazione degli studenti, presumibilmente per contribuire allo sviluppo della sensibilità e del Quoziente Emotivo. Il secondo verteva sul fatto che l’istruzione impartita dai gesuiti cerca di aiutare gli studenti, che siano hindu, cristiani, musulmani, o appartenenti ad altre religioni, ad essere quello che sono, un buon hindu, un buon musulmano e così via, ma in profondità, perché è nel profondo che si trova la verità e questa verità risiede dentro di noi. L’istruzione aiuta a portare alla luce questa dimensione profonda.

 

Madurai: 1 marzo 2016

Alla Curia Provinciale di Ahmedabad, il Padre Generale ha incontrato 43 scolastici provenienti da nove diverse Province, che studiano al St. Xavier’s College ad Ahmedabad. Il Padre Generale ha parlato dell’importanza di aprirsi alla collaborazione con gli altri. Questo è anche l’intento di Papa Francesco nell’incoraggiare la “sinodalità”, perché vuole che lavoriamo insieme agli altri. Anche noi dobbiamo cercare compagni per la nostra missione condivisa, che è la missione di Dio. Parlando del bisogno di andare in profondità, il P. Generale ha sottolineato l’importanza della lettura e ha poi detto di essere contento del fatto che alcuni scolastici facessero danza. Ha osservato che la danza è un bellissimo modo per esprimere la gioia di vivere e l’ha messa in relazione con quello che ha visto in diverse zone dell’Africa. Quando gli è stato chiesto quali fossero le sue tre più grandi consolazioni e delusioni, il P. Generale ha citato, rispettivamente, le persone totalmente disponibili alla missione e quelle che si tirano indietro; le comunità che danno testimonianza della nostra missione e quelle che sono divise; e apostolicamente, le comunità di inserimento e quando tali comunità falliscono e i gesuiti abbandonano questa forma di solidarietà con i poveri.

Ultime notizie
Esplora tutte le news